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Francy

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Simpatica... da buona Toscana.
Altruista e stronza quanto basta...
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Altrimenti muoio di inutilità...

Francy

October 03

Uno contro tutti

 
 
 
Il Nostro Portavoce a Rai Futura
http://www.iostoconoriana.it/site/content.php?article.849

Un breve commento alla trasmissione andata in onda ieri su Rai Futura e che ha visto la presenza di un portavoce del nostro sito: abbiamo apprezzato la sostanziale equidistanza del conduttore che ha fatto il suo mestiere senza propendere per nessuna delle parti; siamo ovviamente contenti dell’invito ricevuto e cogliamo qui l’occasione per ringraziare ufficialmente la Redazione di Rai Futura per l’opportunità concessaci, anche se non possiamo esimerci dal sottolineare come il nostro portavoce abbia dovuto, da solo, confrontarsi con tre posizioni dichiaratamente “contrarie”; ciò detto il tutto si è svolto in un clima di apprezzabile correttezza.

Non siamo ovviamente d’accordo con l’immagine che soprattutto i due giornalisti (Pino Scaccia e Bianca Stancanelli) hanno dato della Fallaci cantandone sì le lodi dal punto di vista giornalistico (in riferimento al suo passato), ma definendola subito dopo una specie di “fomentatrice d’odio” nei confronti del mondo musulmano “proprio in un periodo come quello attuale dove diventa fondamentale il dialogo”, una persona che è riuscita a “tirare fuori il peggio da ciascuno di noi”.
Non c’è un solo libro, una sola pagina, una sola riga in cui la Fallaci istighi qualcuno alla violenza (come invece, purtroppo accade quotidianamente nel mondo islamico), non una sola! Il suo è stato un costante appello alla Ragione (La forza della Ragione, libro fondamentale e tra l’altro mai citato in trasmissione), alla difesa “culturale” dell’occidente e mai armata o comunque violenta, alla presa di coscienza che non si può costantemente e in nome di un bislacco concetto di multiculturalismo arrendersi alla minacce e alle sopraffazioni rinunciando alla libertà di parola.
Ci chiediamo se i due giornalisti in questione si siano dati la briga di leggere, dall’inizio alla fine, gli ultimi libri della Fallaci, visto che nessuna contestazione circostanziata le è stata portata, ma si sono mossi nella più banale e scontata generalità, sfoggiando un armamentario di frasi fatte stile "politicamente corretto".
Abbiamo comunque apprezzato la giornalista musulmana di Metropolis per le parole di moderazione espresse e la consapevolezza, non pienamente espressa a dire il vero, di quanto di “marcio” ci sia in quel variegato mondo chiamato islam. Il "marcio" c'è anche da noi, la differenza sta nel fatto che noi non temiamo di tirarlo fuori.
Siamo convinti che se tutti i musulmani fossero come lei non ci sarebbe un problema islam, speriamo vivamente che lei, donna musulmana che ha potuto vivere in Italia assaporando il gusto della libertà d’espressione indipendentemente dalla fede religiosa o politica, possa contribuire a cambiare una mentalità che si pone contro ogni logica;
con persone come lei saremo sempre disponibili ad un dialogo.

 

ORIANA VIVE!

VIVA ISRAELE!

VIVA LA LIBERTA'!


 
October 02

Siamo ancora in un paese libero?!

Il vicedirettore di 'Libero' Renato Farina
è stato sospeso per 12 mesi perché ha
ammesso di aver collaborato con il Sismi...
 
Farina aggredito dal sindacato dei giornalisti
L'attacco al vicedirettore di Libero dopo la sospensione di un anno decisa dall'Ordine
MILANO Forsennata aggressione a Renato Farina da parte della Federazione nazionale della stampa, il sindacato unico dei giornalisti. Ieri l'Ordine dei giornalisti della Lombardia, presieduti da Franco abruzzo, aveva sanzionato la sospensione del vicedirettore di "Libero", Renato Farina, per 12 mesi. Il sindacato ha definito «scandalosa» una sentenza che ai lettori di Libero risulterà scandalosa per il motivo opposto. Ma l'Ordine dei giornalisti lombardo è accusato di mitezza eccessiva. C'è chi voleva lo uccidere professionalmente il nostro collega. Il provvedimento era stato aperto dal Consiglio dopo l'apertura di un'inchiesta da parte della Procura di Milano nell'ambito della quale Farina risulta indagato con l'ipotesi di favoreggiamento, avendo dato una mano alla nostra intelligence, il Sismi, nell'attività di contrasto al terrorismo islamico. Il Consiglio ha valutato, si legge nel dispositivo pubblicato ieri dal sito dell'Ordine lombardo, «sia la personalità di Farina (incensurato sul piano deontologico), sia il prezzo devastante che lo stesso ha già pagato sul piano dell'immagine e della credibilità dopo l'esplosione dello scandalo», riconoscendo come il vicedirettore di questo quotidiano sia stato «bersagliato da una campagna denigratoria senza confronti». Tuttavia il Consiglio comminato a Farina una sospensione di dodici mesi giudicando abbia «violato pesantemente le norme deontologiche». «Farina ha tenuto un atteggiamento processuale "ammissivo"», spiega ancora il documento, che «nega ogni valore alla pretesa giustificativa di Farina di combattere una guerra personale contro l'islam e pertanto di avere aiutato il Sismi». Il vicedirettore di Libero non ha in effetti mai negato la sua collaborazione con i servizi, motivata però dalla necessità etica di «salvare vite umane». Assolto il collega Claudio Antonelli, scagionato da Farina.
Libero 30-9-06
 
Forza Renato sei un grande giornalista!
Hai tutta la mia stima e la mia comprensione!
 
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Dopo essere stato attaccato ed infine definitivamente ucciso dalla critica
il film del regista Martinelli "Il mercante di pietre"
è stato tolto dalle sale cinematografiche, almeno a Pisa
 
Un film reale, vero quanto scomodo...
e quindi andava attaccato!
Questa è libertà?!
 
Se avete risposto "si" a quest'ultima domanda... preoccupatevi...
perché non avete proprio idea di cosa vuol dire libertà!
 
VERGOGNA!
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Lundedi 2 ottobre 2006 ore 20.30
 
Un rappresentante di...
 
 
parteciperà ad una trasmissione televisiva su
Rai Futura
 canale 809 di sky e visibile anche su digitale terrestre
 
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VIVA LA LIBERTA'!
 
VIVA ISRAELE!
 
ORIANA VIVE!
 
September 30

www.iostoconoriana.it in TV

 
Un rappresentante della redazione di www.iostoconoriana.it è stato invitato
a partecipare ad una trasmissione televisiva:
 
LUNEDI 2 OTTOBRE 2006 ORE 20.30
 
 RAI Futura TV
CANALE 809 del satellite.
Visibile anche su digitale terrestre.
 
 
E' un'occasione importante per farci conoscere e per far sentire la nostra voce.
 
 
ORIANA VIVE!
 
VIVA ISRAELE!
 
VIVA LA LIBERTA'!
 
 
 
 
 

September 27

Ci rendiamo conto a che punto siamo arrivati???

 
 
I commenti tra parentesi in corsivo sono miei e me ne assumo la piena e totale responsabilità.
 
Cancellato Mozart a Berlino «L’Idomeneo offende Maometto»
da Milano

Scoppia la polemica in Germania per la decisione della prestigiosa compagnia operistica «Deutsche Oper Berlin» di togliere dal proprio cartellone la rappresentazione dell'opera «Idomeneo» di Wolfgang Amadeus Mozart, per «l'incalcolabile rischio» di offendere i musulmani.
(Poverini altrimenti si sentono offesi! E noi come coglioni cerchiamo di non offenderli e gli permettiamo di uccidere poveri innocenti!)
La direttrice artistica della compagnia ha tenuto una conferenza stampa a Berlino per difendere la decisione di cancellare la produzione dell'«Idomeneo» che, nel riadattamento del regista Hans Neuenfels, prevede una scena in cui si vedono le teste decapitate di Maometto,
Gesù, Buddha e del Dio greco Poseidone. «Se per caso succede qualcosa, la gente sicuramente si lamenterebbe che ho ignorato gli avvertimenti della polizia e delle forze dell'ordine», ha detto. (Bene ci siamo arrivati! Siamo arrivati a limitare la nostra libertà per paura di offendere quei tagliatori di teste! Che orrore, che vergogna!)
Il sindaco di Berlino, il socialdemocratico Klaus Wowereit, ha criticato la direttrice artistica, sostenendo che si tratta di una decisione sbagliata perchè «non c'è alcun rischio concreto» (Il rischio magari c'è anche, ma non possiamo assoggettarci a loro limitando la nostra libertà di espressione, dobbiamo affrontarli, dobbiamo difenderci!). «Una simile limitazione volontaria finisce per incoraggiare coloro che sono ostili ai nostri valori», ha detto il primo cittadino di Berlino. Contrari alla censura anche intellettuali e artisti tedeschi. Christoph Schlingensief, regista teatrale abituato alla provocazione, e che recentemente ha scioccato la platea mettendo in scena la regina Elisabetta d'Inghilterra in divisa nazista, è sceso in campo al fianco del collega che ha riadattato l'«Idomeneo»: «Deve andare in scena, così come è stata scritta». Critico verso la cancellazione dello spettacolo è anche Klaus Staeck, presidente dell'Accademia delle Arti di Berlino. «Non possiamo accettare alcuna restrizione alla nostra libertà d'espressione e alla nostra libertà di artisti», ha detto Staeck. (Bene! E allora tirate fuori le palle e combattete!)
Ali Kizilkaya, presidente del Consiglio islamico della Germania, ha invece approvato la cautela dimostrata dalla compagnia d'opera, ritenendo che effettivamente l'«Idomeneo», nella sua versione riadattata, potrebbe offendere i sentimenti dei musulmani.
(Caro signor Ali Kizilkaya sa cosa le dico?! MAOMETTO MERDA!)
 
 
MOSCHEA A COLLE VAL D'ELSA...
NON SA DA FARE!
E' pronto il primo mattone per la moschea a Colle Val D'Elsa (SI)...
una moschea della quale non c'era assolutamente bisogno,
una moschea che è stata in parte finanziata dal comune
(quindi dai cittadini italiani e poi ci lamentiamo delle nostre infrastrutture!).
Una moschea che diventerà un altro centro di addestramento?!
UNO SCEMPIO PER LA NOSTRA BELLISSIMA TERRA TOSCANA
UNO SCEMPIO CHE NON DOBBIAMO ASSOLUTAMENTE PERMETTERE!!!
SVEGLIA OCCIDENTE!!! SVEGLIAAAAAAAAA!!!
 
 
VIVA ISRAELE!
VIVA LA LIBERTA'!
 
September 25

E questo è dialogo???!!!

da www.ansa.it

I commenti in corsivo/grassetto tra parentesi sono miei.


IL NUOVO IMAM DELLA MOSCHEA DI ROMA VUOLE IL DIALOGO
IL CAIRO - Niente guerre, bensì dialogo (a senso unico?) : il nuovo imam della Grande moschea di Roma, Ala Eddin Mohammed Ismail el Ghobashy (non Ghazaly come in precedenza riportato), parte martedì dal Cairo con l'intenzione di "fare tutto il possibile per alleviare la tensione" tra Islam e Occidente, dopo le dichiarazioni del Papa su Maometto, che considera "un errore, da correggere" (si a senso unico!) . L'imam, 49 anni e quattro figli, sa bene di arrivare nella capitale italiana e diocesi del Papa in un momento estremamente delicato. Inoltre la moschea, la più grande d'Europa (èh... purtroppo ce l'abbiamo in casa noi!) , aperta nel 1995 su Monte Antenne, ha un passato travagliato di imam cacciati o richiamati perché troppo integralisti o troppo moderati (ah si?!) , ma il suo predecessore, Mahmoud Hammd Schweita, deceduto a maggio, era molto apprezzato per la sua cultura e il suo equilibrio. Ghobashy, originario di un villaggio nel Delta del Nilo, è uno studioso, ha fatto pochi sermoni, ama più leggere che scrivere. La sua nomina, come sempre, è stata fatta dall' Università al Azhar, la più antica e prestigiosa del mondo islamico sunnita. La sua precedente esperienza all'estero risale al 2003, quando andò negli Stati Uniti per il mese del digiuno, Ramadan. "No, non ho letto il discorso integrale del Papa, avevo troppo da fare per la partenza, ho letto solo quanto riportato dalla stampa" (ah bene! E ti permetti di giudicare basandoti soltanto da ciò che hai letto sulla stampa! Complimenti è proprio così che si fa! Stronzo!) , ammette con tranquillità, in un ufficio del Centro di studi islamici di al Azhar, in un palazzo nuovo ma già in decadenza a Nasr City, la città satellite alla periferia del Cairo. "Sarebbe stato meglio se la più grande figura del cattolicesimo non avesse detto cose simili... perché non si è consultato con i suoi consiglieri? (Perché cosa ha detto?! Visto che non hai neanche letto il discorso che ha fatto bè mi sembra un pò presuntuoso mettersi a giudicare) So che ci sono state voci di critica anche all'interno del Vaticano" (Si certo da parte di quei cacasotto, imbecilli, cattocomunisti che ha intorno Benedetto XVI) , dice Ghobashy, secondo il quale Benedetto XVI ha offeso due volte i musulmani (Mi sbaglio o voi ci avete ucciso un prete e una suora?! Non mi sembra proprio che sia la stessa cosa! Stronzo un'altra volta!) , collegando l'Islam con la violenza e dicendo di essere stato frainteso (L'islam è violenza! Basta nascondersi dietro il buonismo, il volemose bene ecc... Ci avete rotto le palle!) . "Quando uno fa una citazione, se non è d'accordo deve dirlo subito, altrimenti se ne deduce che concorda con essa. E' stato un grande errore scientifico e religioso". (Si è stato un grande errore scientifico e religioso da parte di Benedetto XVI dichiarare il suo rammarico! Doveva condannarvi tutti quanti! Doveva dirvi la verità: che siete soltanto dei violenti, degli opportunisti presuntuosi, dei tagliatori di teste, dei terroristi, ma purtroppo si è ritrovato solo e ha dovuto di nuovo moderarsi)
Le scuse "non sono il punto, secondo me doveva dire apertamente che non concordava con l'imperatore bizantino (Manuele II Paleologo)" (Ma guarda te! Che coraggio! Ora si mette pure a dichiarare cosa doveva o non doveva dire il Papa! Che cavolo!) , dice Ghobashy. "In ogni caso, scuse o non scuse, non faremo la guerra tra musulmani e cristiani, perché siamo predicatori di pace e tolleranza" (Certo! Intanto il prete a causa delle vignette e la suora a causa del discorso di Benedetto XVI ce li avete ammazzati! E la cosa più grave è che nessuno, NESSUNO vi ha detto niente! Come se questi episodi non fossero mai accaduti! E questo è vergognoso!) , aggiunge. In una lectio magistralis in Germania, il Papa aveva citato un imperatore bizantino del 14/o secolo, secondo il quale l'Islam non aveva portato altro che cattiveria e disumanità, e il proselitismo a colpi di spada. In seguito il Papa ha detto di essere stato frainteso e ha precisato che le parole di Paleologo non corrispondono al suo pensiero. Ghobashy ritiene che l'incontro di domani a Castel Gandolfo con gli inviati dei Paesi musulmani sia un "passo positivo" ed é convinto che "il dialogo sia il mezzo migliore per giungere ad un risultato: guardate Giovanni Paolo II, non ha mai fatto gaffe, teneva conto dei sentimenti degli altri, non ha mai commesso imprudenze (Ha sempre detto cose che probabilmente vi facevano comodo, non vi disturbavano! Fa male la verità, non è vero? Anzi no, è scomoda!) . Bisogna abbandonare i fanatismi e cercare i denominatori comuni tra le due religioni". (Denominatori comuni?! A parte che entrambe le religioni sono monoteiste non credo che abbiano un qualche altro denominatore comune!)
Personalmente, aggiunge Ghobashy, amavo molto Papa Wojtyla, non aveva mai pregiudizi... propagava valori nobili... questo Papa non lo conoscevamo fino ad ora, speriamo non faccia altri errori" (Certo, ha fatto "l'errore" di dire la verità! Bè allora io spero che continui ad "errare" così!!!) . In ogni caso, sarà invitato per un iftar, la cena per la rottura del digiuno. "Noi non nutriamo rancori... non abbiamo neanche protestato, quando nel discorso di insediamento Benedetto XVI ha parlato di cristiani ed ebrei ignorando i musulmani" (Bè ci mancherebbe altro! La religione cristiana ha origine proprio dall'ebraismo, Gesù era ebreo. Ripeto: cosa abbiamo in comune con i musulmani se non soltanto il fatto che siamo due religioni monoteiste?!) , dice l'imam. Sull'incomprensione fra Occidente e Oriente, e il fondamentalismo, Ghobashy ritiene che prima di tutto sia necessario eliminarne le cause, quel senso di ingiustizia che pervade il mondo islamico per la "politica di due pesi e due misure" dell'Occidente (mi sono persa qualcosa?! O che dice questo coglione?!) , in campo di diritti umani, di nucleare, di democrazia. "Se non si eliminano le cause - questo senso di ingiustizia - non si risolve il problema... perfino gli ulema che cercano di calmare gli animi dei giovani (estremisti) vengono accusati di essere agenti dell'Occidente".
(Cercano di calmare o in modo subdolo e meschino di fomentare?!)

Mi assumo ogni responsabilità per le parole scurrili e le offese che ho rivolto all'Imam citato nel suddetto articolo.

Mi sono rotta veramente le scatole di essere presa in giro da queste persone false che cercano soltanto di tirare acqua al proprio mulino e non gliene frega niente del dialogo, o meglio gliene frega si, ma dettando loro le "leggi"... E' no cari miei adesso basta! A costo di passare da razzista io non approvo ciò che sta facendo adesso Benedetto XVI, doveva ribadire ciò che ha detto nel suo discorso ritenuto offensivo e doveva pretendere le scuse per suor Leonetta che hanno ingiustamente ucciso! Il dialogo con l'Islam è impossibile, ce lo dimostrano centinaia di cose concrete e non possiamo far passare quello che sta facendo Benedetto XVI per dialogo perché un dialogo a senso unico non è un dialogo!


September 23

Buon week end...

 
Una settimana fa eravamo a Firenze davanti alla clinica Santa Chiara
a portare il nostro ultimo saluto alla grande dolce Oriana Fallaci...
Pioveva... come se anche il cielo piangesse per questa perdita...
I nostri cuori tristi, un pò emozionati...
Il senso di vuoto ma anche la consapevolezza
che non siamo soli se continueremo il cammino
che abbiamo intrapreso  un pò di tempo fa...
Non siamo soli perché Oriana continua a vivere dentro di noi!
Ed è proprio adesso il momento di agire, di farci sentire!
Il nostro Papa Benedetto XVI viene attaccato ingiustamente
e l'Europa se ne sta lì zitta zitta a guardare, mentre il governo
italiano addirittura ammette di fregarsene!
Ci stanno prendendo in giro e lo stanno facendo mentre
il popolo italiano sta guardando passivo la sua fine! Coglioni!
Dobbiamo agire perché non possiamo permettere che distruggano
i nostri valori, la nostra cultura, la nostra libertà!
E visto che il governo italiano sta dalla parte dei terroristi
siamo noi che dobbiamo farci sentire, non possiamo permettere
di farci prendere in giro!
Come non possiamo assolutamente permettere
la costruzione di quella moschea a Colle Val D'Elsa!
Dobbiamo impedirlo nel modo più assoluto!
Ovviamente poi ti puntano il dito e quei pacifinti,
falsi e ipocriti hanno anche il coraggio di dirti "razzista"!
Chiamami pure come vuoi ma io amo la mia Italia e
la difenderò fino alla morte!
 
ITALIA VERGOGNA!
 
VIVA LA LIBERTA'!
VIVA ISRAELE!
 
 
Articolo interessante di Deborah Fait:
 
 
 
GRAZIE ORIANA!
 
 
September 20

Cara Oriana quanto ci manchi...

Stamani mi ha scritto una mail la mia amica Elisabetta...
 
"Ciao Oriana,
ti ho incontrata tanti anni fa, dentro ad un libro
lasciato per caso da mia madre sul tavolo. La copertina bianca con un
titolo scritto in minuscolo, quasi a non voler urlare.
Si intitolava Lettera ad un bambino mai nato.
La brevità del racconto mi invogliò ad
inziare subito la lettura (la pigrizia era in quel momento troppo
forte!).
Lessi in poche ore. Chiusi il libro e appoggiai la schiena
alla poltrona. Ero stata risucchiata dalla tua scrittura, dalla
melodia, dalla forza, dalla coerenza del tuo scritto. E la coerenza è
stata il leit motiv della tua vita. Solo per questo ogni critico,
politico, falso intellettuale sarebbe da zittire. Ti cercai in altri
libri, cercai la tua razionalità. Adesso che ho 32 anni ho capito cosa
mi hai insegnato. La dignità. Quella dignità che oggi in troppi hanno
perso. E a loro vorrei dire:

Zitti voi! Voi che del trasformismo fate
la vostra bandiera! Voi che il coraggio lo vedete solo attraverso il
filtro dell'ipocrisia. Voi che tremate ad un alito di brezza che vi
rema contro! Voi che siete troppo pavidi per avere una vostra opinione
da argomentare! Allora zitti!
Zitti e ascoltate chi della libertà e
della coerenza ha fatto la sua vita, tutta! Ascoltate anche se non
concordate. Anzi, ascoltate sopratutto se non siete della stessa
opinione di Oriana......perchè Oriana è ancora qui, e non se ne andrà.

ciao Oriana.
Elisabetta"
September 19

E all'Italia chi glielo chiede scusa?!

 
Al Qaida minaccia: conquisteremo Roma
Ruini: «Contro il Papa attacchi inqualificabili.
Deploriamo chi in Italia gli attribuisce errori che non ha commesso»
Con il solito minaccioso comunicato via internet Al Qaida si fa viva e lancia la sua crociata contro il Papa:
«Conquisteremo Roma come promesso dal profeta».
E mentre il vescovo  Ruini giudica «inqualificabili» le minacce contro Benedetto XVI,
anche l'Ue prende posizione ufficiale accusando il mondo musulmano di «reazioni spropositate».
Unica voce stonata quella del presidente francese Chirac che seppur senza citare il Pontefice,
afferma che «era meglio evitare tensioni».
 
 
Rappresaglia islamica: uccisa suora italiana
Somalia, poche ore prima i capi religiosi integralisti avevano esortato a vendicare l’oltraggio subìto dai musulmani con il discorso del Papa
Fausto Biloslavo
Suor Leonella faceva del bene, curava i bambini e teneva aperto l'unico ospedale pediatrico, gratuito, di Mogadiscio. Anche sotto le bombe. Amata da chi la conosceva, il suo problema era la croce che portava sul petto. Era sempre vestita da suora. Un bersaglio fin troppo facile per i fanatici del fondamentalismo, che nei giorni scorsi e poche ore prima dell'agguato in cui l'hanno assassinata, erano stati aizzati dai loro capoccia religiosi a «vendicarsi» del discorso di Benedetto XVI.
Alle 12 e 20 di ieri mattina suor Leonella, l'angelo di Mogadiscio, è stata brutalmente uccisa in nella capitale somala. Secondo fonti de Il Giornale, le prime persone fermate perché sospettate dell'omicidio sarebbero “shabab”, le giovani leve di una brigata di estremisti islamici reclutata da Aden Hashi'Ayro, un comandante delle corti islamiche, che con Corano e moschetto dettano legge a Mogadiscio.
Suor Leonella, 66 anni, veterana delle missionarie della Consolata nell'Africa orientale,
stava come ogni mattina attraversando una strada larga quindici metri che separa la zona dove sono ospitati circa 400 piccoli orfani somali dall'ospedale messo in piedi da Sos Villaggi dei bambini, un'organizzazione umanitaria internazionale. Come le altre suore che gestiscono la struttura pediatrica era scortata da una guardia del corpo, dato che in Somalia vige da 15 anni l'anarchia. Almeno un paio di terroristi si sono avvicinati alle spalle della religiosa e le hanno sparato a bruciapelo, probabilmente con una pistola.
Sembra che la guardia del corpo, preso alla sprovvista, abbia cercato di far scudo con il suo corpo, ma inutilmente. L'uomo è rimasto ucciso sul colpo. Suor Leonella, all'anagrafe Rosa Sgorbati, originaria della provincia di Piacenza, è crollata a terra colpita da almeno tre proiettili allo stomaco, alla schiena e alla nuca. Subito soccorsa è stata portata a braccia nell'ospedale di Sos, dove la vittima lavorava come infermiera. I medici hanno sottoposto la suora a un intervento chirurgico, ma non c'è stato nulla da fare. (continua...)
 
E A NOI CHI CE LO CHIEDE SCUSA?!!
 
Loro se si sentono offesi
(anche se le parole del Papa non sono per niente
offensive, ma ovviamente ogni pretesto è buono
e il popolo è ignorante)
sono autorizzati ad
uccidere,
minacciare,
distruggere...
a fare tutto ciò che vogliono
 
mentre l'Occidende
sta lì a guardare!
E' una vergogna!!!
Ma forse è anche quello che ci meritiamo
se non sappiamo fare altro che votare
un governo come quello che abbiamo!
Se ci nascondiamo dietro al falso buonismo,
dietro ad una bandiera arcobaleno che
chissà per quale motivo adesso che
siamo in guerra in Libano sono sparite...
Se continueremo ad voler essere ciechi, sordi, indifferenti!
Vergogna Occidente! Vergogna!

Oriana Fallaci vive più che mai...

Venerdi 15 settembre 2006, ore 09.08 la mia amica Elisabetta mi invia il seguente messaggio,
"E' morta Oriana... sono senza parole".
Sono rimasta qualche secondo in silenzio, le ho risposto "Cazzo no!",
ho guardato la mia ragazza  le ho detto "E' morta Oriana" e poi
ho iniziato a piangere...
Venerdi è stata una giornata molto triste per me
ma ero sostenuta da Cristiana che è stata ed è
una persona stupenda che mi ha sostenuto in un momento
di immenso dolore e mi sostiene ogni giorno.
Grazie Cri!
In serata sento Marco e mi dice che lui e Simona sabato mattina saranno a Firenze
a salutare Oriana... Non potevo assolutamente mancare...
Ci troviamo alla stazione e ci incamminiamo verso la clinica...
Tristi, emozionati e anche un pò arrabbiati...
Io, Marco, Simona, Angela, Emanuele e i suoi genitori...
Tutte persone meravigliose, sensibili, determinate...
Grazie a tutti voi!
Abbiamo sostato un bel pò davanti alla clinica...
eravamo presi da vortici di emozioni...
Alla nostra cara e dolce Oriana abbiamo portato
un cuscino con 40 rose bianche, i nastri bianchi recitavano...
"Grazie Oriana... La tua Italia" non un'Italia a caso o un'Italia in generale,
ma quell'Italia che le vuole bene, che la stima, che la capisce,
che la sta piangendo con tutto il cuore, l'amore e la passione possibili...
E poi il biglietto...
" 'S'agapò tora ke tha s'agapò pantote'
   'Ti amo ora e ti amerò per sempre'
   ................................. "
Marco è stato intervistato da Sky24 e i nostri siti
sono stati nominati su diversi giornali nazionali.
(vorrei precisare che questi siti sono attivi da diverso tempo,
non sono stati aperti in occasione della scomparsa di Oriana).
 
Ci siamo salutati con la promessa di tornare a trovarla tutti insieme al cimitero.
E con la promessa che dobbiamo andare avanti con forza e coraggio,
iniziare ad agire in maniera molto più concreta e determinata!
Oriana guiderà il nostro cammino, perché non ci ha lasciati soli...
lei adesso vive più che mai...
GRAZIE ORIANA!
Ti voglio bene!

Francy
 
 
W LA LIBERTA'!
W ISRAELE!
W L'AMERICA!
ITALIA VERGOGNA!
 
  
September 15

Ciao grande dolce Oriana...

Sto piangendo e non riesco a smettere.
Oggi te ne sei andata fisicamente...
ma  la tua anima è qui, viva in mezzo a noi...
Porteremo avanti tutto ciò che abbiamo fatto fino ad oggi,
per difendere i nostri valori, la nostra cultura,
la nostra vita, la nostra libertà...
e continueremo a farlo sempre insieme a te...
Grazie Oriana...
September 09

11 SETTEMBRE 2001

Per tutto il mese di settembre lascerò questo post e non scriverò altro,
salvo "imprevisti" ovviamente.
Quest'anno vorrei ricordare la catastrofe dell'11 Settembre 2001
non soltanto il giorno stesso... perché fatti del genere dobbiamo ricordarceli ogni giorno!
E insieme alla strage delle Torri Gemelle non possiamo dimenticarci tutti gli altri attentati
che hanno colpito la nostra civiltà... Madrid, Londra, Beslan, Sharm El Sheik...
e tutti gli attentati che ogni giorno insanguinano il mondo!
Non possiamo dimenticarci del popolo di Israele ogni giorno perseguitato...
DOBBIAMO COMBATTERE IL TERRORISMO ISLAMICO!
DOBBIAMO COMBATTERE CONTRO CHI VUOLE DISTRUGGERE I NOSTRI VALORI,
LA NOSTRA CULTURA, LA NOSTRA RELIGIONE!
DOBBIAMO COMBATTERE CONTRO CHI VUOLE TOGLIERCI LA LIBERTA'!
 
 
NEW YORK 11 SETTEMBRE 2001
Alle 8.45 (14.45 ora italiana) dell’11 settembre 2001 un boeing 767 dell’American Airlines, in volo da Boston a Los Angeles, si schianta contro la torre nord del World Trade Center di New York all’altezza del settantaseiesimo piano.
Alle 9.03, mentre la parte superiore della torre è in fiamme, un secondo aereo si schianta contro la torre sud, è il Boeing 735 dell’United Airlines in volo da Boston a Los Angeles. Quaranta minuti dopo un Boeing 757 dell’American Airlines si abbatte sul Pentagono.
Alle 9.53 tutti gli aereoporti statunitensi vengono chiusi, tutti gli aerei in volo debbono atterrare nello scalo più vicino.
Alle 10 e 07 crolla la torre sud, seguita, venti minuti dopo, dalla torre nord del World Trade Center. Tutti i voli transatlantici per gli Usa sono dirottati sul Canada.
Alle 10.47 un Boeing 767 dell’United Airlines precipita a pochi chilometri da Pittsburgh.
Alle 18.14, nove ore dopo il primo schianto, il senatore repubblicano Orrin Hatch comunica che le autorità Usa avrebbero elementi che collegano gli attentati all’organizzazione di Osama Bin Laden. Quest’ultimo, già ricercato dall’Fbi, è nascosto tra i monti dell’Afghanistan, ospite del regime dei talebani. Il presidente statunitense George W. Bush, forte delle prove che dimostrerebbero la responsabilità di Bin Laden, organizza una coalizione internazionale contro il terrorismo che decide di attaccare militarmente l’Afghanistan.
Il 7 ottobre le truppe anglo americane attaccano l’Afghanistan, il 13 novembre le truppe dell’Alleanza del Nord entrano a Kabul. Il regime dei talebani è stato sconfitto, ma di Osama Bin Laden e del Mullah Omar, leader spirituale dei talebani, non vi è traccia.
Gli attentati di New York hanno provocato 2817 morti.
 
W L'AMERICA!
W ISRAELE!
W LA LIBERTA'!
 
 
 
 
September 07

Lettera a Susanna Tamaro...

Questa mattina non ho più resistito ed ho scritto una lettera alla scrittrice Susanna Tamaro.
Scrittrice che leggo, seguo e apprezzo da sempre e che vorrei intervenisse in qualche modo
sulle questioni che dall'11 settembre 2001 viviamo ogni giorno e che ci stanno mettendo alla prova
forse come non è mai successo nella storia.
Ecco di seguito la lettera che le ho scritto...
 
 
"Cara Signora Tamaro,
mi chiamo Francesca ho 29 anni e le scrivo da Pisa.
Vorrei premettere che sono omosessuale, politicamente di destra e cattolica praticante.
E' da un po' di tempo che sono indecisa se scriverle o meno, oggi ho deciso di farlo per diversi motivi.
Negli ultimi anni tutto il mondo vive nel terrore del terrorismo islamico (scusi il gioco di parole),
si perché il terrorismo è soltanto islamico ed è bene sottolinearla questa cosa che è semplicemente la pura realtà
e che tutti i media cercano sempre di omettere. Negli ultimi anni c'è stato un calpestamento dei nostri valori,
della nostra cultura e prima di tutto da parte proprio di noi stessi, che ha poi raggiunto il suo apice
con l'avvento di questo nuovo (e ahimè comunista) governo italiano.
Stiamo attraversando forse il periodo più buio della nostra civiltà, ancora più buio di quel Medioevo
che tutti rievochiamo con negatività ma che in realtà è stato un passaggio fondamentale
e per molti aspetti positivo per la nostra civiltà.
Signora Tamaro oggi non siamo in quel Medioevo, oggi siamo in guerra, una guerra di sopravvivenza
che Israele sta combattendo con dignità, una guerra nella quale il nostro, anzi il governo di metà degli italiani
si è schierato con i terroristi. Una guerra che viene fatta passare per missione di pace!
Ma sappiamo benissimo che questa non lo è affatto. Lo era quella in Iraq ma i signori “sinistroidi”
ci puntarono il dito “siete guerrafondai!” e mandavano i loro “pacifinti” a distruggere le nostre belle città italiane!
Abbiamo un governo vergognoso! Che si prende i meriti di una buona politica economica
che è stata fatta dal precedente governo, che non ha un programma chiaro, deciso, ma un obiettivo soltanto...
eliminare Berlusconi. Che regala le cittadinanze come se fossero caramelle.
Che con la bella trovata dell'indulto riversa tutti i criminali nelle strade, liberi! Che vuole liberalizzare le droghe leggere!
Che permette e finanzia la costruzione di moschee! Che distrugge ogni giorno sempre di più i valori e la cultura
su cui si basa la nostra civiltà! Mi scusi per questo sfogo, potrei continuare per pagine intere ma mi fermo qui.
Il motivo per cui le ho scritto è che vorrei sapere la sua opinione riguardo a tutte le questioni
che ho precedentemente citato e sono convinta che non vorrei saperle soltanto io ma tutti i suoi lettori.
Credo che in certe situazioni uno scrittore abbia il dovere morale di esporsi esprimendo la propria opinione
e difendendo quelli che sono i valori fondamentali della propria civiltà.
Signora Tamaro abbiamo bisogno anche della sua voce!
Ovviamente questa lettera non pretende di essere lo stimolo che la farà uscire allo scoperto,
come non si permetterebbe mai di essere un rimprovero o cose del genere.
Ma è semplicemente una richiesta di aiuto perché la situazione è molto più grave di quello che pensiamo.
Nel nostro piccolo noi cittadini cerchiamo di fare quello che possiamo... siti internet, blog, associazioni,
circoli, ma la voce di uno scrittore, o comunque di un personaggio di spessore come può essere lei,
(come lo sono Oriana Fallaci, Ida Magli, Magdi Allam, Vittorio Feltri ecc...), può fare molto di più.
Mi scusi se mi sono permessa di scriverle questa lettera ma lei è una persona che ammiro tantissimo,
che leggo da sempre. Lei non è soltanto una scrittrice ma una guida spirituale ed esempio di vita per chi la legge
e anche se questa mia lettera non porterà a niente e lei continuerà a rimanere nel suo silenzio
io la rispetterò e continuerò a pensare le stesse identiche cose, continuerò a seguirla e a leggerla.
Dopo questa “sviolinata” (ehehehe scherzo, sa noi toscani siamo burloni. Quelle cose le penso veramente!),
la saluto e spero con tutto il mio cuore di leggerla presto...
Grazie per l'attenzione! Un abbraccio!
Francesca"
 
VIVA ISRAELE!
VIVA LA LIBERTA'!
 


September 06

Di Deborah Fait

 

Sto guardando la prima pagina di Libero e vedo un signore con tanto di panama in testa, molto  elegante, con un bel sorriso da orecchio a orecchio e le due mani alzate, in una tiene un fiammifero acceso e nell'altra candelotti di esplosivo.

E' Dario Fo, ragazzi. Il premio Nobel Dario Fo!

Non e' un povero disgraziato, un derelitto , un delinquente qualsiasi che ama farsi pubblicita'. No. E' nientepopodimeno che Dario Fo e intorno a questa immagine disgustosa e immorale si legge "Palestinesi resistenti. Forza terrorista buono."    

Beh, tutti conosciamo Dario Fo e il suo sostegno indefesso al terrorismo palestinese, tutti conosciamo il suo amore per chi odia Israele. Tutti sappiamo come questo personaggio cui, come ad Arafat, e' stato conferito un premio prestigioso che lui, come Arafat, suo eroe, ha imbrattato di vergogna, abbia sempre dato il suo cuore e la sua ammirazione ai terroristi ammazza-bambini-ebrei-israeliani.

Mi chiedo sempre come sia possibile che un essere umano abbia sentimenti cosi' mostruosi. 

Si, mostruosi perche' nessuno al mondo, che sia umano, puo' provare amore e ammirazione per le belve palestinesi che da decenni ammazzano con una barbarie degna del demonio cittadini innocenti con preferenza per i bambini.

Immagino che Dario Fo sappia chi e'  Samir Kuntar. Non lo sa?

Glielo racconto io chi e'.

Samir Kuntar e' uno di quei mostri che Fo definisce "partigiani ed eroi della resistenza", in galera in Israele perche' un giorno del 1979 Kuntar era a capo di un commando di terroristi, pardon partigiani, che entrarono in un appartamento di Naharya prendendo come ostaggi Danny Haran e la sua bambina di 4 anni, Einat.

Li trascino' sulla spiaggia e la' uno dei terroristi, pardon partigiani, sparo' a Danny sotto gli occhi terrorizzati della figlia e , subito dopo, lui, Samir Kuntar in persona , il mostro, pardon il partigiano, prese la bambina per i piedi e le spacco' la testa contro le rocce.

Mentre erano ancora in casa la moglie di Danny, Smadar si nascose con l'altra bambina di due anni, Yael, e per salvarle la vita le tappo' la bocca con la mano per impedirle di piangere. Quando tolse la mano si accorse che Yael era morta soffocata.

Hezbollah chiede il rilascio di Samir Kuntar, il mostro, per ridarci i soldati rapiti. Vogliono liberi altri 1000 mostri oltre a lui. 1001 mostri per ridarci tre ragazzi israeliani. Quanto poco devono valere i palestinesi, eh Dario Fo?

Quanto poco deve valere lei, Dario Fo, per arrivare a farsi fotografare sorridente e disgustoso con un fiammifero e dei candelotti in mano!

Lei non vale proprio niente, Dario Fo, questa e' la verita'. Lei non vale niente perche' nessun essere umano degno di tanto nome...UMANO.... potrebbe avere lo stomaco di posare per una fotografia che richiama alla mente  ammazza-bambini-ebrei-israeliani, quelli che lei, nel suo niente, chiama partigiani e eroi della resistenza palestinese.

Niente Dario Fo, lei e' niente. 

Come quell'altro intellettuale del niente che e' Gianni Vattimo il quale in un articolo spazzatura pubblicato dalla Stampa ( ma non ha altro da pubblicare un cosi' prestigioso giornale?) ribadisce il concetto che Israele non sia altro che un danno collaterale del nazismo. Beh, almeno ha il coraggio di dichiarare di essere antiisraeliano.

Non gli piacciono le discoteche di Tel Aviv al signor Vattimo, vorrebbe che in Israele viaggiassimo coi cammelli , pardon in Palestina poiche' Israele gli sta sui coglioni.

E invece noi abbiamo anche le discoteche, quando i partigiani palestinesi cari a Dario Fo non le fanno saltare per aria. E abbiamo prati verdi e coltivazioni a non finire, dove prima c'erano paludi e malaria. Certo la malaria era molto  piu' romantica. La gente crepava romanticamente di malaria, poi sono arrivati quei delinquenti di ebrei e hanno bonificato, lavorato, guarito, sempre col fucile in spalla perche' quelli che morivano di malaria, gli arabi, volevano continuare ad essere romantici e ammazzavano gli ebrei che li stavano salvando.

Nun ce se crede!

Ma dove hanno la testa questi sinistri sinistri? 

Forse nello stesso posto dove ce l'ha Massimo D"Alema che ha avuto il coraggio di dichiarare: "  farebbe vedere agli israeliani che la comunità internazionale e l’Europa possono essere efficaci e dimostrerebbe a Israele che la sua sicurezza può essere garantita meglio con la politica che con la guerra. Il problema principale è che in Israele politica, pace e sicurezza sono cose distinte e spesso in contraddizione fra loro” (Ha’aretz, 25.08.06).

Nun ce se crede!

Ma signor D'Alema! Cribbio signor D'Alema ma non lo sa che gli israeliani hanno sempre fatto politica a differenza delle sue simpatie, gli arabi, che hanno sempre e solo voluto la guerra?

Ma signor D'Alema, che figura!

Dare una terra gli arabi di Palestina e' stato un tentativo poilitico  degli ebrei di Israele. E gli arabi lo hanno rifiutato per la guerra.

Volere il dialogo e' stato un tentativo politico di Israele dopo il 1967 e gli arabi lo hanno rifiutato per continuare guerra e terrorismo.

Riabilitare un delinquente come Arafat per firmare la pace di Oslo e' stato un tentativo politico israeliano, Arafat scelse ancora una volta, dopo essersi beccato il Nobel (come il Dario Fo dei candelotti), il terrorismo.

Uscire dal Libano nel 2000, e' stato un tentativo politico israeliano che ha portato alla guerra scoppiata il 12 luglio 2006.

Uscire dalla striscia di Gaza e' stato un tentitivo politico israeliano che ha consentito ai palestinesi di portare le loro rampe piu' vicine a Israele.

Allora signor D'Alema? Dove e' la sicurezza di Israele in seguito a tanta politica? Dopo tanti tentativi  Israele dovrebbe essere, a suo dire, il Paese piu' sicuro del mondo. Invece non lo e', invece e' sempre sotto assedio. Allora a chi manca la politica, signor D'Alema?

Non le passa per la mente signor D'Alema che forse fare politica non serve con chi sa solo dire che Israele deve cessare di esistere e che gli ebrei bisogna gettarli in mare?

No, eh? Credo che non le passi proprio per la mente.

Lei ascolta Nasrallah  e , se le va bene, l'idolo di Nasrallah, il signor Ahmadinejad, Loro le raccontano un' altra storia.

Eppure Fo, Vattimo , D'alema e tanti altri sinistri sinistri hanno una testa per pensare.

E allora? Allora forse Israele non gli sta solo sui coglioni ....forse di piu'.....

Nun ce se crede!


Deborah fait

 

Abbiamo a che fare con due grandissimi ignoranti...
Dario Fo premio Nobel... che insieme al Nobel ad Arafat
ci fanno capire quanto questo premio sia caduto in basso
e non abbia proprio più nessun significato.
D'Alema! ahahahaha mi viene da ridere per non piangere,
mi vergogno ad essere italiana perché non è possibile
farci rappresentare da gente ignorante, falsa, ipocrita,
ridicola e cogliona!!!
Dobbiamo lottare per i nostri valoli, la nostra libertà,
per evitare che gente come questa continui ad avere
potere politico e visibilità.
 
VIVA ISRAELE!
VIVA LA LIBERTA'!


September 05

La sinistra sta distruggendo tutti i nostri valori

 
Questa è la lettera che un imprenditore italiano di 60 anni ha scritto a 'Il giornale'.
Credo che non abbia bisogno di commenti perché ha scritto semplicemente la verità...
Ha scritto quello che metà degli italiani non vogliono vedere.
Ha scritto quello che la maggior parte di noi sa ma si rassegna a subire.
Dobbiamo muoverci, farci sentire, basta!!!
 
Sono un piccolo imprenditore di 60 anni che, dopo aver diretto per anni una multinazionale americana, ha messo in piedi una piccola società di un certo successo nel settore informatico, con le sue sole forze. Sono di centrodestra e sono orgoglioso di dare lavoro a una quindicina di dipendenti. Ho sognato molto per la rivoluzione proposta dalla Cdl, mi accorgo della timidezza delle riforme introdotte, ma anche della loro quantità. Mi accorgo di quanto profondamente la Cdl stava incidendo nel tessuto logoro dell'Italia.
Ma mi accorgo che l'Unione è sempre più impudente: addirittura Napolitano si permette di sollecitare tutte le forze alla cooperazione nella finanziaria! Ogni giorno questa maggioranza smantella un pezzo della costruzione precedente, attacca i valori (la famiglia, la scuola, la libertà, il prestigio internazionale). I giornali, i comici, gli editorialisti, sono funzionali al potere. I poteri forti si muovono senza critica.
E la Cdl dov'è? I capi si sono dileguati? A che servono capi così?
Impegnati ad avallare il piano marketing libanese di D'Alema e Prodi? Pronti a dare una sponda alla finanziaria prossima? Occorre muoversi subito, prima che ci abbiano paralizzato tutti: i Visco, i Bianchi (ma chi è costui?), le Bindi, i Bersani, i Prodi. Sono i capi che debbono muoversi: in piazza devono andarci loro e subito.
Milano
September 02

Stuprata da due uomini perché omosessuale

da www.ilgiornale.it

La denuncia di una giovane lesbica. È la terza aggressione a gay in Versilia

Orlando Pacchiani
da Firenze

Stuprata perché omosessuale. È successo nei giorni scorsi nella pineta di Marina di Torre del Lago, nelle vicinanze di Viareggio. Paola, 30 anni, residente in Versilia, ha ripercorso ieri nella sede fiorentina dell'Arcigay i terribili momenti della violenza sessuale subita da due uomini, gente probabilmente del posto. La donna lo ha dedotto dal loro accento. Una su tutte: «Stai zitta che adesso tocca a te, brutta lesbica». Uno sforzo ricordare quei momenti di violenza, ma «lo faccio - sottolinea - perché anche altri parlino».
La sua esperienza viene infatti inserita in un quadro di ripetute violenze ai danni degli omosessuali, che da anni a Torre del Lago organizzano il loro festival estivo «Mardi gras friendly Versilia». Su questo i parlamentari di Rifondazione comunista Titti De Simone, Franco Grillini e Vladimir Luxuria hanno presentato un'interrogazione al ministro dell'Interno Giuliano Amato, denunciando diversi atti di omofobia avvenuti in questa zona come il pestaggio di un cuoco e tentati stupri ai danni di coppie gay. «Ero andata a ballare e verso le due dovevo andare in bagno», racconta Paola. Ma c'era fila». Allora ha deciso di recarsi all'esterno del locale, accompagnata da alcune amiche. «Mi sono allontanata mettendomi dietro una siepe - prosegue - ma qui sono stata afferrata alle spalle da due uomini, uno dei quali mi ha tappato la bocca». Quindi lo stupro interrotto solo quando la giovane è riuscita a divincolarsi e ha iniziato a urlare, mettendo in fuga gli aggressori. Che forse stavano aspettando da tempo.Il fatto che avessero già pronto un preservativo, fa ipotizzare ancora di più a una premeditazione dell'atto. Come dimostrerebbe anche quella frase: «Stai zitta che adesso tocca a te, brutta lesbica».
Paola, prima di ieri, ha raccontato il suo dramma ai carabinieri della stazione di Torre del Lago, che hanno raccolto la denuncia. Insieme alla certificazione della violenza effettuata dal suo ginecologo.
«Vorrei che fossero presi», è quanto ha chiesto alle forze dell'ordine che hanno avviato le indagini e quanto riesce a dire ora che ha trovato il coraggio di raccontare la sua esperienza. Per i deputati di Rifondazione è lo spunto per chiedere al ministro Amato di mettere in campo iniziative contro i reati nei confronti degli omosessuali. «In altri Paesi europei e negli Usa - affermano - le polizie hanno sviluppato iniziative e sezioni dedicate, volte a prevenire l'omofobia e in genere i delitti d'odio».
Quello di Paola è solo l'ultimo di una serie di episodi di violenza contro gli omosessuali a Torre del Lago, meta internazionale del turismo gay. Una settimana prima era toccato  a un'altra omosex ma lei è stata più fortunata riuscendo a fuggire.

 

Questa estate ho vissuto a Torre Del Lago, ho lavorato al Mamabeach (spiaggia gay) e ho frequentato il Mamamia (locale gay dove è avvenuto il fattaccio). La situazione è veramente preoccupante... spacciatori che li trovi ovunque, extracomunitari ma anche italiani sempre pronti a fare apprezzamenti poco carini e a dar fastidio... L'ho potuto verificare personalmente. E fatti di violenze sia in pineta che sulla spiaggia ne sono avvenuti diversi questa estate, purtroppo!
Ci vorrebbero più controlli, più arresti, più severità anche nei "buttafuori" dei locali... ad esempio quelli che sono al Mamamia sono dei coglioni patentati! E' inutile che il De Giorgi (uno dei proprietari del Mamamia) protesti su tutti i giornali quando poi nel locale ci sono quattro imbecilli sottopagati a fare la sicurezza!
E' tutto un insieme di cose per cui la situazione sta precipitando, anzi secondo me è già precipitata. Dovremmo boicottare questi locali fino a che non cambiano le cose... ma sappiamo tutti che gli omosessuali sono dei pecoroni e quindi è praticamente impossibile realizzare una cosa del genere. Mettiamoci anche il fatto che non vi è neanche concorrenza per questi locali, che sono gli unici esistenti nel territorio, diventa quindi impossibile realizzare una protesta vera e propria.
Speriamo che trovino una soluzione e che la gente si svegli un pò, nel senso che lo sappiamo tutti che non dobbiamo andare in pineta o sulla spiaggia la notte da soli! Se ci vai te le cerchi! E' brutto dirlo ma è così! E speriamo che i proprietari dei locali usino misure di sicurezza più severe e che vi siano più controlli da parte della polizia che magari qualche spacciatore ogni tanto potrebbe arrestarlo, invece di passargli accanto e fare finta di niente.
Mah! Speriamo bene!

BUON FINE SETTIMANA!

VIVA ISRAELE!

VIVA LA LIBERTA'!

September 01

A Cristiana...

Ciao mia dolcissima bassista...
domani andrai via per dieci giorni,
mi manchi già, ma sei nel mio cuore
e so che quando tornerai
sarà ancora più bello tutto questo...
Sei entrata nella mia vita piano piano,
in silenzio... quasi avessi paura di darmi fastidio...
Mi hai fatto e mi fai sentire libera insieme a te...
E successo tutto così con calma, naturalezza, sincerità,
rispetto e passione che mi sembra quasi di vivere un sogno...
E vorrei che questo sogno continuasse per lungo lungo tempo.
Parti serena e divertiti... io sono qui che ti aspetto.
Mi fai volare...
Un bacio
Francy

APPELLO

 
Appello per Israele in Europa
Scritto da Dino Cofrancesco www.libertates.com   
giovedì 31 agosto 2006

ImageIn un' Unione europea allargatasi dopo la caduta del comunismo fino a comprendere ben 25 stati, il problema della partecipazione dello stato d'Israele alla costruzione del nuovo soggetto politico continentale non è mai stato affrontato, se non da minoranze coraggiose, i radicali in primis. Eppure Israele, come ha scritto Barbara Spinelli, è l'ultimo lembo d'Europa in un aerea geografica, politica e religiosa, che desidera la sua scomparsa dal mondo.
In questo momento tanto difficile per un piccolo stato, attaccato dal 12 luglio nel suo territorio dagli Hezbollah e obbligato a difendersi con la guerra, come lo stesso diritto internazionale gli consente—e non per mantenere i territori occupati, ma per sottrarsi ad una aggressione continua che minaccia la sua sopravvivenza--, l'Unione europea non può limitarsi a chiedere la cessazione immediata delle ostilità, senza neppure pretendere che essa sia immediata e simultanea.
L'Europa celebra ogni 27 gennaio la giornata della memoria della Shoah, ma, condizionata dai suoi interessi economici e dalla necessità di mantenere buoni rapporti col mondo arabo, il suo massimo fornitore di petrolio, preferisce non alterare gli equilibri del Medio Oriente e affidare ai suoi governanti il compito di rabbonire i governi dell'area, avanzando riserve sulla "spropositata" risposta israeliana all'aggressione degli Hezbollah. Per queste ragioni la sua task force -che farà parte della forza internazionale autorizzata dall'ennesimo, ambiguo, documento dell'ONU, la risoluzione 1701—difficilmente conseguirà l'unico risultato davvero decisivo, quello di disarmare le milizie Hezbollah, che , con ogni probabilità, conserveranno intatti i loro arsenali,non minacciati certo dall'esercito libanese.
In una situazione così piena di incognite e di pericoli per tutti—israeliani e palestinesi, europei ed arabi--chiediamo all'Unione europea di ammettere Israele tra gli Stati dell'Unione, per sancire anche formalmente quell'appartenenza morale e culturale alla nostra comunità di destino sulla quale non hanno alcun dubbio gli attentatori di Madrid dell'11 marzo e di Londra del 7 luglio.
Il futuro della democrazia in Europa dipende da quello di Israele e del Medio Oriente. Portare Israele in Europa non è solo un dovere per chiudere definitivamente il conto delle persecuzioni culminate nella Shoah, ma per favorire un progetto di pace, di democrazia e di modernità in Medio Oriente, senza il quale non vi sarà futuro per Israele ma neppure per noi. L'Europa di Schumann, Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni ne sarebbe stata capace.
Animati da questa consapevolezza, chiediamo all'attuale presidenza dell'Unione di riprendere il grande progetto politico e ideale dei padri fondatori, i quali ben sapevano che Atene, Gerusalemme e Roma sono state la culla di quelle grandi civiltà del passato che sono all'origine della nostra identità.
Gli interessi mercantili non possono farci dimenticare che la democrazia europea ha bisogno di Gerusalemme, come Gerusalemme ha bisogno dell'Europa.
Per aderire all'appello mandaci un'email a questo indirizzo: comitatus(at)libertates.com [Indirizzo in formato "antispam", inserire il simobolo @ al posto della dicitura (at)]
Nell'oggetto scrivi "aderisco" e inserisci i tuoi dati (nome, cognome e residenza) nel corpo del messaggio.

 

Un piccolo pensiero va a Udi, Eldad e Ghilad...

VIVA ISRAELE!

VIVA LA LIBERTA'!

August 30

Intervista ad Oriana Fallaci

Ecco il link dove troverete l'intervista di VanityFair alla nostra Oriana
 
Cara Oriana sei sempre nei miei pensieri
e nelle mie preghiere... ogni giorno...
Spero di vero cuore che insieme ai tanti
amici che condividono i miei stessi valori,
che poi sono anche i tuoi, riusciremo a
fare e costruire qualcosa di concreto
e positivo per difendere la nostra Italia
e l'Europa intera da questa invasione,
da questo odio e da questa distruzione
che i musulmani ci stanno portando.
Perché cari miei basta nascondersi
dietro a parole che devono essere scelte
con cura onde evitare di offendere qualche
musulmano, che per una parolina detta male
è pronto anche ad ucciderti.
Basta nascondersi dietro il politically correct!
Basta continuare a vivere tranquillamente
fregandosene se i nostri valori, la nostra cultura
vengono distrutti! E basta continuare a vivere
nella paura e nella preoccupazione!
Basta!
Dobbiamo fare qualcosa, dobbiamo lottare,
a costo di rimetterci la vita! Ma non possiamo
assolutamente permettere che ci distruggano
senza che noi alziamo neanche un dito!
E' da vigliacchi, da ignoranti!
Noi non siamo un popolo di ignoranti,
contrariamente a quello che pensano in tanti,
siamo un popolo di persone con dei valori,
con degli ideali, con la nostra libertà...
e sono tutte queste cose che dobbiamo difendere,
perché mentre stiamo qui a ragionare o a fregarcene...
ce le stanno piano piano portando via una ad una!
Ed è nostro preciso dovere impedire che ciò avvenga!
 
W L'ITALIA!
W L'EUROPA!
W L'AMERICA!
W ISRAELE!
W LA LIBERTA'!!!
August 28

Non si è più quelli di una volta...

Ho iniziato a scrivere questo post, volevo augurarvi
un buon rientro dalle vacanze e volevo farlo a modo mio...
ho scritto il titolo...
ho scritto qualche riga... ma poi sentivo che ero
un pò forzata e allora ho interrotto e cancellato.
Ho lasciato solo il titolo
con la promessa di "svilupparlo" al più presto.
Quindi buon rientro a tutti!
E con tutto ciò che è successo e succede
in questo periodo dobbiamo essere ancora
più determinati e coraggiosi nel difendere
i nostri ideali, i nostri valori, la nostra libertà...
 
VIVA ISRAELE!
VIVA LA LIBERTA'!
August 04

Buone vacanze...

Ci siamo, ecco le tanto attese vacanze...
Per me non saranno proprio ferie perché
sarò fino al 27 agosto a Torre del Lago
a fare la bagnina al Mamabeach...
Ma devo dire che mi diverto tantissimo,
ho dei colleghi stupendi, faccio un sacco
di amicizie e sto proprio bene...
Auguro a tutti voi delle serene
e divertenti vacanze!
 
Ho appreso in questi giorni la notizia
che Oriana Fallaci non sta per niente bene,
non ce la fa più a leggere e a scrivere...
Non so quanto corrisponda a verità questa notizia.
Comunque mi sono venute le lacrime agli occhi,
il nodo alla gola... non posso pensare
che la nostra cara Oriana sta così male.
 
Oriana sei nei nostri cuori, nel nostro cervello,
nella nostra anima... qualsiasi cosa accadrà
non dimenticheremo mai quello che ci hai insegnato,
tu sei parte di noi, sei con noi e lo sarai sempre...
Ti voglio bene!
 
Francesca
 
VIVA ISRAELE!
VIVA LA LIBERTA'!
July 28

Un pò di cose...

Ciao ragazzi/e...
questa mia latitanza nel mondo virtuale,
per la quale vi chiedo scusa, mi turba un pò...
Sento la mancanza di aggiornare il blog,
sento la mancanza di lasciare un commento
a qualche caro amico, sento la mancanza
di qualche discussione costruttiva in qualche
forum interessante...
Sento tutte queste mancanze ma un pò
il poco tempo pratico a disposizione,
un pò il fatto che ultimamente sono
moralmente abbastanza giù... non riesco
a fare tutte queste cose.
In questo periodo sto frequentando
una ragazza che mi prende molto,
non so cosa avverrà e non mi pongo
neanche il problema... voglio vivere
giorno per giorno in modo costruttivo,
con serenità, passione e con divertimento...
cercando di vivere pienamente ogni emozione
che sia di gioia o di dolore...
Ad agosto starò stabilmente a Torre del Lago
e sarà un mese di lavoro in spiaggia e di divertimento,
ma anche un mese in cui potrò conoscere meglio
questa persona e tutti gli aspetti quotidiani della sua vita
dato che vivremo un mese insieme.
Poi non so cosa accadrà, questo mi spaventa ma
allo stesso tempo mi rendo conto che
nonostante tutto se non rischiamo, se non ci
mettiamo in gioco non possiamo poi pretendere chissà cosa...
Ho deciso di andare avanti, di mettermi in gioco
e quello che accadrà sarà sicuramente la cosa più giusta...
Oddio scusatemi sto qui a raccontarvi queste cose noiose!
Ma ogni tanto mi piace anche rendervi partecipi della mia
vita, delle mie emozioni...
 
Il mondo sta vivendo un periodo molto delicato,
un periodo di guerra, di lotta alla sopravvivenza,
di attentati, di invasioni tanto silenziose quanto pericolose...
Non possiamo rimanere indifferenti a ciò che stà avvenendo...
Nel mio piccolo cerco di fare qualcosa di concreto
ma sento che non è abbastanza...
Vorrei lasciarvi con queste parole della cara Oriana
che fanno sempre bene...
"Ho sempre amato la vita.
Chi ama la vita non riesce mai
ad adeguarsi, subire,
farsi comandare.
Chi ama la vita é sempre
con il fucile alla finestra
per difendere la vita...
Un essere umano 
che si adegua, che subisce,
che si fa comandare, non é
un essere umano."
Queste cose le diceva nel 1979
e sono sempre pù vere e attuali che mai!

Grazie a tutti!

Francesca

 
 
VIVA ISRAELE!
VIVA LA LIBERTA'!
 
Non mi riconosco assolutamente in questo governo!
Napolitano NON sei il mio presidente!
(ogni tanto certe cose è bene riperterle)
July 21

Cara Oriana...

so che non ti arrabbierai se mi permetto di darti del tu,
lo faccio perché per me sei come una mamma, una cara zia saggia,
una sorella attenta, un'amica fidata...
E' da un pò di tempo che non leggo notizie su di te,
è da un pò di tempo che non ti fai sentire...
Lo so, stai lavorando e sei impegnata
a sconfiggere quel maledetto alieno.
Non so però trattenermi dallo scriverti
perché mi manchi, anzi mi correggo...
ci manchi!
Ci mancano le tue parole, la tua forza, la tua saggezza...
Il mondo sta andando fuori di se,
l'Europa sta diventando quell'Eurabia
di cui ci hai sempre parlato
e che purtroppo si sta concretizzando sempre di più.
L'Italia sta andando sempre in peggio,
con un governo che non sa governare,
un governo cieco e superficiale...
Tutte queste cose mi fanno paura
e allo stesso tempo una grande rabbia...
Mi sento impotente davanti a tutto questo
ma allo stesso tempo cerco, nel mio piccolo, di fare
qualcosa di concreto per difendere
i miei valori, la mia cultura, la mia libertà...
Quanto avrei bisogno di qualche tua parola...
ma comunque so che non ci stai abbandonando,
non ci abbandonerai mai...
E tutto quello che ci hai trasmesso e ci trasmetti
è dentro di me... è nella mia vita...
niente e nessuno potrà mai togliermelo.
Grazie Oriana!
Ti voglio bene!
 
Francesca
 
 
FORZA ISRAELE!
 
W LA LIBERTA'!
July 17

Israele...

VIVA
ISRAELE!
 
July 15

Buon week end...

E' da un pò che non aggiorno il mio blog.
Non vi nego che oltre al poco tempo pratico
che ho a disposizione in questo periodo,
ho anche un pò di crisi...
Capitano anche questi momenti,
ma è importante trarre da essi
quella forza e quel coraggio
per continuare a crescere
e andare avanti...
 
Mentre vi auguro un sereno e piacevole
week end... vorrei farvi soffermare
su questo articolo molto interessante...
perché non possiamo rimanere indifferenti
a ciò che avviene intorno a noi...
 
 
 
«Per Israele è una guerra di sopravvivenza»
Raffaela Scaglietta
da Roma
Fiamma Nirenstein, fiorentina, editorialista, inviata e scrittrice de La Stampa,
insegna storia del Medio Oriente all'Università Luiss di Roma,
è stata direttore dell'Istituto di cultura italiana a Tel Aviv e
ha intervistato tutti i leader mediorientali, da Arafat a Sharon.
Ha seguito gli scontri a Safed, al nord di Israele.
E ieri è tornata a Gerusalemme per seguire l'evolversi della crisi.
Come commenta le posizioni del governo italiano sugli scontri tra Israele e Libano?
«Lo scontro in atto non riguarda una delle tante questioni territoriali
per decidere dove sono i confini. È tutta un'altra cosa:
Israele combatte una vera e propria guerra di sopravvivenza.
È bene che tutti i politici lo capiscano.
Quando per esempio il ministro degli Esteri D'Alema
dice che la reazione di Israele è sproporzionata usa parametri
che nulla hanno a che fare con la realtà dei fatti.
La dimensione strategica di questo scontro è molto più impegnativa».
«Israele ha lasciato il Libano nel maggio del 2000,
i confini sono stati disegnati dall'Onu, e c'è stata anche una risoluzione:
spiegava che spettava al Libano la responsabilità di spostare
gli Hezbollah dal confine. Ma hanno avuto mano libera e con il tempo
hanno costruito un esercito molto forte, perché armato potentemente
con i missili iraniani Fajir 3 e 4 e i missili Kassam inviati dalla Siria».
La posizione italiana è sbagliata?
«Dire che la posizione di Israele è eccessiva è un grosso errore.
Non c'è niente di eccessivo. È la risposta a una vera e propria
minaccia esistenziale. Basti pensare che il mese scorso c'è stato
un incontro ai massimi livelli tra l'Iran e la Siria: hanno stretto
un patto militare contro Israele in collaborazione con gli Hezbollah e Hamas.
E dentro Gaza come nel West Bank sono state trovate anche
tracce della presenza di Al Qaida».
Vuol dire che Israele è accerchiato e minacciato?
«Israele si trova a combattere un feroce presidente iraniano,
Mahmoud Ahmadinejad, che ha definito gli ebrei dei bevitori
di sangue e che punta a una vittoria militare con la forza della bomba atomica».
Quale è il ruolo dell'Iran in questo scontro?
«Teheran è una sede ormai centrale in questa crisi.
Il leader di Hamas va in viaggio lì, una volta al mese.
Gli Hezbollah hanno agito in maniera da coprire l'Iran sulla questione
nucleare che verrà posta al G8. È una grande cortina fumogena
alzata sul problema dell'Iran.
«C'è una saldatura che può diventare fatale per Israele.
Esiste un pericolo strategico che lo minaccia basato su un forte sentimento antisemita.
Ma gli è andata male e c'è stato un attacco massiccio israeliano sul Libano e le sue infrastrutture. Ma l'eccitazione integralista è ormai troppo forte e Israele
non può accettare di alzare le mani in segno di resa».
Quanto sono potenti gli Hezbollah in questo momento?
«Gli Hezbollah sono difficili da trasferire dal sud del Libano, hanno molti soldi.
Il governo libanese potrebbe accettare di spostare gli Hezbollah,
ma bisogna vedere se Beirut è in grado di farlo, se è forte o debole.
La sua democrazia è fragile.
Ma Beirut dispone di un esercito che potrebbe farlo. Se vuole»
 
 
FORZA ISRAELE!!!
W LA LIBERTA'! 
July 10

ITALIA

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